L'articolo sta circolando apparentemente come unico riferimento[1]. In realtà la riforma del copyright in Giappone risale al 2018[2] e da allora permette il text and data mining (TDM) per ogni utilizzo da ogni fonte, anche protetta da copyright. E' stata redatta per permettere lo sviluppo di nuove tecnologie come IoT, ma fa anche riferimento esplicito all'AI. A suo tempo la riforma è stata commentata anche in Europa [3].
La riforma permette quindi l'utilizzo di fonti protette da copyright per l'addestramento di modelli di AI. Tuttavia, come anche in altre giurisdizioni, lascia irrisolta la domanda della protezione da copyright dell'output generato da AI.[4]
Questa veloce ricerca è stata fatta con l'aiuto del mio amico Jun Miyazaki[5], esperto di innovazione tecnologica di Tokyo, con l'utilizzo di Bing Chat, e da me con ChatGPT attraverso il plugin AskYourPDF.
David Orban
"What is the question that I should be asking?"