Il 29/09/2011 12:28, J.C. DE MARTIN ha scritto:
Un altro muro cade sotto le spinte del cloud computing:
il browser a bordo del nuovo tablet della Amazon
si appoggia ai server di Amazon.
La motivazione ufficiale e' per aumentare l'efficienza (e non
dubito
che in alcuni casi possa anche essere vero), ma le implicazioni
e le possibili conseguenze sono preoccupanti.
Da leggere con grande attenzioni i "terms of use" quando saranno
disponibili.
A proposito, notizia recentissima:
Congress, wary of Amazon's Silk browser, demands answers on privacy
<http://arstechnica.com/tech-policy/news/2011/10/congress-wary-of-amazons-silk-browser-demands-answers-on-privacy.ars>
Ciao,
Paolo