On 29 Jan 2021, at 12:22, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:

cominciamo ad aprire i lock in, aumentare la concorrenza e, con l'interoperabilita', gli utenti potranno decidere se premiare
I walled garden sono una questioner ortogonale.
È un altro fronte, e bisogna combattere anche su quello, come cercava di fare la tua legge, consentendo di scegliere quale software installare sui propri dispostivi e da quale store scaricarli.
Quella è la battaglia che sta combattendo ad esempio EpicGames contro Apple.

un fornitore che gli usa tati dari e nessun dollaro, o pochi dati e prende qualche dollaro, o nessun dato ed un po' piu' dollari.

Suona bene, ma non funziona. Come dicevo, presto nessuno apparirà “prendere” alcun dato, e tutto rimarrebbe come adesso.

Riporto le frasi di un articolo di The Baffler già citato in lista (https://thebaffler.com/latest/capitalisms-new-clothes-morozov):

Zuboff saw a logic to this digital mess; tech firms were following rational—and terrifying—imperatives. To attack them for privacy violations was to miss the scale of the transformation—a tragic miscalculation that has plagued much of the current activism against Big Tech.

This analytical error has also led many clever, well-intentioned people to insist that Silicon Valley should—and could—repent. To insist, as these critics do, that Google should start protecting our privacy is, for Zuboff, “like asking Henry Ford to make each Model T by hand or asking a giraffe to shorten its neck.” The imperatives of surveillance capitalism are almost of the evolutionary kind: no clever policy, not even in Congress, has ever succeeded in shortening the giraffe’s neck (it has, however, done wonders for Mitch McConnell’s).


parlare solo di guerra alla pubblicità senza apertura dei walled garden significa fare guerra agli altri per fare benficiare il mio business model.

E parlare solo di apertura di walled garden senza occuparsi di porre limiti alla pubblicità significa non affrontare un problema cruciale.

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IMHO