Buon giorno, per la serie "ci sarà un agricoltore in Alabama..." :-) non ho ancora letto il libro di Stefano Quintarelli e non ho presente altri post o materiale girato in questa lista; ho provato a cercare in https://nexa.polito.it/papers o https://nexa.polito.it/newsroom ma non è facile filtrare per riuscire a estrarre articoli o papers specifici su questo argomento per favore avete in mente link specifici ad altro materiale che non sia un articolo sulla stampa generalista? studi accademici in merito? ma soprattutto: qual'è la natura del problema? come si risolve? sotto faccio alcune mie considerazioni in merito, mi piacerebbe se qualcuno volesse commentare, soprattutto criticandole a me pare che stiamo girando a vuoto https://en.wikipedia.org/wiki/Electronics_right_to_repair tentando di aggiungere regole inutili su regole sbagliate qualcuno sa se negli ambienti dei regolatori c'è voglia di andare alla radice del problema? hanno veramente intenzione di affrontare 'sto problema superficialmente e una provincia per volta? "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> writes:
e tanti di noi in questi anni in post in questa lista, presentazioni, post sui social media, articoli, ecc. ;-)
la FSF chiama cosi del genere Defective By Design, anche se non elenca espressamente i trattori :-) https://defectivebydesign.org/ ottimo che se ne parli, nella speranza che esempi come questi servano a evidenziare come _i DRM_ (copyright) sono usati per compromettere l'interoperabilità del software, compreso quello dentro l'elettronica dei motori [1]; peccato che alla fine della fiera i DRM continueremo ad averli tra i piedi per un po' invece di cestinarli come meriterebbero sarei curioso di sapere se ci sono articoli simili (magari precedenti) in merito allo stesso identico fenomeno che è già successo _prima_ che coi trattori con le nostre automobili [2]: io non sarei capace di riparare o manutenere in autonomia la mia auto ma vedo che "attorno a me" i meccanici cadono a terra come prugne secche e mi pare che la loro maggiore difficoltà sia esattamente con l'impedenza introdotta dall'elettronica che richiede acquisto di licenze software piuttosto costose (oltre che di hardware costoso) la compromissione della riparabilità dei prodotti non è solo legata all'uso del software (dipende molto anche da specifica progettazione), ma è indubbio che la digitalizzazione di "pezzi di prodotto" abbia peggiorato la situazione scava scava, ma nemmeno tanto, il succo del discorso è che *anche* qui i diritti di privativa (in continua espansione bulimica) _inquinano_ le normali relazioni sociali comprese quelle di mercato, non trovo altro modo per dirlo; cito https://en.wikipedia.org/wiki/Electronics_right_to_repair#Attempted_legislat... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Companies like Apple claim this is primarily to restrict the release of confidential trade secrets and other intellectual property, such as the blueprints for devices. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- noto che da questo punto di vista sono stati fatti grandi progressi di stampo illuminista rispetto a quello che succedeva nel 1932 con pubblicazioni come il mitico Bollettino Tecnico Geloso [3], cito dalla presentazione [4] --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Questo nostro bollettino servirà per noi a far noti i prodotti che con amorevoli cure ogni giorno cerchiamo di rendere più numerosi e perfetti; servirà d'altra parte ai **costruttori**, ai rivenditori, ai radioriperatori perché descriverà apparecchi, strumenti, amplificartori... --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- ...e poi giù paginate di documentazione e schemi elettrici degli apparecchi; Geloso era tutt'altro che geloso della sua "intellectual property" :-) Geloso fu un'impresa decisamente di successo e profittevole, forse qualcosa è andato storto nel frattempo per tutti noi, anche se oggi qualcuno - in altre parti del mondo - è decisamente più ricco di John Geloso e lo studio della storia del fallimento di imprese come Geloso o Olivetti probabilmente racconterà qualcosa di imbarazzantemente interessante in merito ai nostri tempi saluti, Giovanni [...] [1] probabilmente è usata anche per aggiungere funzioni utili ma **senza ombra di dubbio** viene usata principalmente per complicare inutilmente le cose e aggiungere software che lavora al servizio del produttote e _non_ del proprietario (mumble, mumble: ma chi è il proprietario del computer che fa funzionare il software installato a bordo dei veicoli?!? :-D ) [2] ci sono altri esempi di hardware *inquinato* con software tossico o *sequestrato* dalla mancanza di documentazione che consenta di ripararlo https://repair.org/industries/main [3] https://www.arimi.it/storia/bollettini-geloso/ [4] https://www.arimi.it/wp-content/Geloso/Bo01.pdf -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures