Ciao Marco,
la risposta però l'abbiamo già data qui: è la COSNU defense. Se la tecnologia è "capabale of substantial non infringing uses" non c'è responsabilità del produttore, ma, se del caso, dell'utilizzatore finale. La soluzione è radicata nelle teorie Welfare e analisi economica del diritto via Reinier Kraakman. A me pare che questo resti comunque l'approccio migliore per bilanciare esternalità negative e positive nel processo di sviluppo tecnologico e equilibrare la tensione innovazione vs regolamentazione di tecnologie con usi potenzialmente dannosi. Se imponi obblighi e limiti troppo ampi agli sviluppatori di tecnologie, frenerai il progresso. E' una conseguenza ineludibile. AI è solo un'altra tecnologia per cui i termini del ragionamento già fatto per tante altre rimangono validi.
Giancarlo