Divide et impera.
Queste isole omogenee e controllabili torneranno MOLTO utili quando la politica si accorgerà dei problemi etici (e logici) posti dalla parzialità nell'accesso all'informazione, abilmente venduta sotto le spoglie della customizzazione.
Problema logico, perché ciò che è "personalizzato" è inevitabilmente parziale.
Ma anche problema Politico. E di quelli di cui i politici potrebbero persino interessarsi sul serio, in quanto in grado di renderli semplicemente irrilevanti.
Comunque bel esperimento.
Semplice e ben congegnato.
Mi viene in mente un unica obbiezione metodologica, la scarsa interattività dei bot potrebbe aver limitato la possibilità dell'algoritmo di "correggere il tiro", proponendo un più ampio spettro di contenuti.
È difficile comunque immaginare una soluzione replicabile a questo problema senza conoscere nel dettaglio l'algoritmo in questione. Mi verrebbe in mente il vecchio Eloisa, ma connetterlo a Facebook richiederebbe un approccio statistico con un numero elevato di bot.
Vi è anche il rischio che Facebook riesca a identificare i bot e a servire risultati più politically correct.
Ma detto questo, abbiamo bisogno di più ricerche di questo tipo!
Davvero un ottimo lavoro.
Giacomo