Alberto Cammozzo via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> writes: [...]
Quello che rende economiche le soluzioni "as a service" è la possibilità di acquisire e rilasciare la risorsa al bisogno, più che la sua economicità: a chi sa esattamente quanto spazio (o cpu) gli serve conviene il più delle volte comprare il ferro che gli serve.
...e chi non sa quanto spazio o CPU gli serve può sempre adottare un sistema scalabile orizzontalmente, mettendo in conto fin dall'inizio che una infrastruttura informatica è un sistema "vivo", che evolve nel tempo e per questo necessita di costante /manutenzione/, che è quella BRUTTA cosa che oggi nessuno vuole più fare :-O Se all'equazione per il calcolo dell'economicità aggiungiamo le risorse per la progettazione, sviluppo, avviamento, migrazione, ecc., ovvero le risorse umane, credo che sia abbastanza chiaro perché alcuni (molti?) C-level scelgono la strategia /agile outsourcing/ che nel breve periodo da un sacco di soddisfazioni, in particolare /quando/ (non se) è necessario "acquisire e rilasciare la risorsa" [1] al bisogno. [...] Ciao, 380° [1] che poi io mi domando /sempre/ se le organizzazioni e le aziende che usano certi servizi si rendono conto che stanno fornendo tutti i loro documenti alla NSA, che li usa /anche/ per mantenere il predominio nei settori tecnologici. -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.