Ciao Giacomo,
quello che mi sembra positivo nella notizia è che sia passato (stia passando?) il concetto che i servizi in cloud producono emissioni, che vanno rendicontate al fine di poterle diminuire. Finora sembrava che fosse solo una faccenda che riguardava i vendor e le loro politiche green (basata sulla fornitura di energia da fonti rinnovabili, ma anche sul mercato di carbon credit a compensazione). Tale schema finisce per deresponsabilizzare chi sviluppa - oltre ad alimentare l’equivoco che il digitale sia sempre e comunque green. L’articolo di Mytton, che citavo in risposta a Beppe, lo dettaglia bene:
La “misurabilità” dei consumi elettrici (e dunque delle emissioni di carbonio) del software non è affatto banale, neanche on-premise.
Per rispondere alla tua domanda: nè su Google, nè sui 5 data center tutti italiani qualcuno potrebbe verificare se mentono. in nessuno dei due casi si potrebbero verificare quantitativamente i valori di GHG forniti.
Ma almeno si può verificare se, cambiando qualcosa nell’uso dei servizi acquisiti, tali valori diminuiscono!
Mytton auspica che i vendor forniscano ai proprio clienti le informazioni (che i vendor possiedono, ma che non vogliono divulgare per il vantaggio competitivo) per calcolarsi le proprie emissioni da sè (e io sono d’accordo con lui). Ricevere il calcolo già fatto è alternativa di seconda scelta ma, vista la totale mancanza di consapevolezza sul tema delle emissioni del settore digitale, che un grosso player (il secondo dopo Microsoft Azure) le quantifichi al cliente è comunque un primo passo.
Quanto al legislatore: non mi pare che il rischio che tu paventi sia realistico. La rendicontazione non finanziaria è obbligatoria solo per le grosse imprese. E la rendicontazione sotto lo scope 3 del protocollo GHG è sempre facoltativa.
Oggi la partita sulla lotta ai cambiamenti climatici si gioca su un piano nuovo: quello dell'azione volontaria. Anche per le aziende. Leggi così la notizia.
Spero di avere compreso correttamente le tue perplessità. L’articolo che citavo nel tread "Emissioni GHG in cloud pubblico e rendicontazione” fornisce qualche dettaglio ulteriore.
Giovanna