Riporto qui alcune note di un giurista, che mi sembrano assai pertinenti. «Il cuore dell'ordinanza n. 10/2020 del commissario Arcuri è questo: RITENUTO che il contact tracing tracciatura dei contatti è una delle azioni di sanità pubblica utilizzate per la prevenzione e contenimento della diffusione di molte malattie infettive e rappresenta un elemento importante all’interno di una strategia sostenibile post-emergenza e di ritorno alla normalità; CONSIDERATO che il contact tracing può infatti aiutare ad identificare individui potenzialmente infetti prima che emergano sintomi e, se condotto in modo sufficientemente rapido, può impedire la trasmissione successiva dai casi secondari;RITENUTO che l’uso della tecnologia in ambito di contact tracingappare in grado di dare un contributo rilevante per un tracciamento di prossimità molto più efficiente e rapido di quello tradizionale che non sempre si rivela efficace e comporta maggior dispendio di risorse;CONSIDERATO che un softwaredi contact tracingcostituisce, ai sensi dell'art. 122 del citato del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, un bene strumentale particolarmente utile a contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica COVID-19, da acquisire ai sensi della citata disposizione unitamente ad ogni attività o servizio necessario per lo sviluppo del software stesso; L'ordinanza in nessuna parte delle premesse cita l'articolo 32 Cost. che riconosce il diritto alla salute come diritto fondamentale dell'individuo. Quindi non è la salute diritto fondamentale del singolo ad essere protetta. L'interesse della collettività alla salute può essere realizzato mediante obblighi ad un trattamento sanitario e in ogni caso la dignità umana costituisce il limite invalicabile di qualsiasi trattamento, sanitario o non sanitario. La app è un trattamento sanitario? No è una azione di sanità pubblica, NON un trattamento sanitario. E' una azione che rientra nel novero delle attività amministrative di sanità pubblica. Nulla a che vedere quindi con un trattamento sanitario. Se l'articolo 32 non è citato, se da nessuna parte si connette questa app con il diritto alle cure e all'assistenza sanitaria, esattamente questa app chi e cosa protegge che sia coerente con l'art. 32 Cost., visto che non è citato nell'ordinanza?»