Ciao,

Stavo leggendola, avevo la stessa sensazione di leggere una costituzione, cioè: non una legge che ti dice cosa non devi fare, ma un'aggregato di regole propositive che dicono cos'è giusto e cosa deve essere preservato. 

Ora come ora i problemi che (secondo me) influenzano la rete, da quella carta non stanno minimamente venendo trattati.

Ad esempio:

  1. NET NEUTRALITY AND NET EQUALITY
    States should protect and promote the architecture of the Internet as a vehicle for free, open, equal and non-discriminating exchange of information, communication and culture. 
Stanno parlando dell'architettura. ottimo. Ma chi conserva i tuoi dati ? chi ti fornisce il software ? perché l'architettura può anche essere naturale e garantire l'equità di servizio, ma che senso ha se poi tutti i tuoi dati transitano verso uno solo o pochi servizi ? e se chi ti da l'hardware è anche chi ti da connettività + servizio ? ( http://arstechnica.com/information-technology/2014/06/google-to-deploy-180-low-orbit-satellites-that-provide-internet-access/ )

In sintesi: la rete può anche essere neutrale, ma la rete è solo la parte infrastrutturale dell'esperienza e della crescita dell'utente, e la neutralità dei contenuti non è qualcosa che viene minimamente toccato. 

Lo stesso articolo:

There should be no special privileges for, or obstacles against, any party or content on economic, social, cultural, or political grounds. However, nothing in this Declaration may be interpreted as preventing affirmative action designed at ensuring substantive equality for marginalized peoples or groups.

E questo come pensano di influenzarlo ? (un commento che lascia il tempo che trova, è che http://en.wikipedia.org/wiki/Languages_of_Africa più di 1.000 linguaggi significa che o si creano sacche di inglesi/francesi/portoghesi/cinesi, o non vedranno mai delle applicazioni localizzate per queste lingue). 



  1. FREEDOM OF OPINION AND EXPRESSION
    States have an obligation to guarantee the right to freedom of opinion and expression on the internet including the right to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas, regardless of frontiers.

    Un problema relativamente "nuovo" negli ultimi anni, non è più tanto la violazione della libertà d'espressione: è che chi si esprime magari *crede* di parlare al mondo intero, invece sta parlando ad una ristretta rete di persone, e per chi vuole mappare i movimenti pericolosi, questo è  diventato facilissimo. Così se prima c'era da esplicitare la tutela che ogni persona deve avere per potersi esprimere liberamente, ora questa libera espressione può portare problemi prima che la visibilità dell'idea renda l'autore visibile, (contestato magari) ma protetto.

     
    The right to freedom of opinion and expression on the internet should not be subject to any restrictions, except those that are necessary for the respect of the rights or reputations of others, for the protection of national security or of public order or of public health or morals. However, any such restrictions must be proportionate, limited to those that are necessary in a democratic society, and must follow clearly defined processes as laid down by law. 
Interessante che nelle eccezioni venga messa la reputazione altrui e i diritti (addirittura prima), e non solo la national security e il public interest.


Articolo "privacy":
Personal data or information of the individual should not be routinely collected by States of non-State actors such as access providers, mail providers, hosts and other intermediaries, and if required, the collection of personal data and information should be limited to the minimal necessary, for the minimal period of time needed, and for the minimal stated purposes. 

Quindi gmail e facebook ? li censurano ? o rientrano nel "minimal stated pourposes" ? E che dichiarazione di intenti è "non devono essere collezionati ciclicamente da stati o da non-stati" quando ci sono motori di ricerca in tutto il mondo ? E i prodotti di OSINT ? https://www.palantir.com/

Cioè che senso ha per un continente come l'africa dire "le informazioni degli individui non devono essere collezionate se non il minimo indispensabile" quando c'è un business consolidato che fa l'esatto opposto ?

Mass Survelliance:

Mass surveillance or indiscriminate surveillance of people and the monitoring of their communications is a violation of the right to privacy or a ‘disproportionate restriction on the right to privacy’. Mass surveillance should be prohibited by law.

E appena le connessioni escono dall'Africa ? ad esempio, se l'infrastruttura che ti da connettività con i palloni aereostatici, risponde ad una multinazionale con sede negli USA, e quindi dal secondo hop della tua rete sei già fuori dall'Africa, che ce ne facciamo dei questo bel proposito ?


E' una bella iniziativa, meglio così che niente, solo non capisco se sia attuale... 

ciao,
C

  1.  
2014-07-29 9:03 GMT+02:00 fabio chiusi <fabiochiusi@yahoo.it>:
È ancora in bozza (la consultazione pubblica è aperta fino al 4 agosto), ma potrebbe essere interessante visto che si lavora sui principi in questo periodo :)