On 16/02/21 12:37, Giovanni Biscuolo wrote:
(...)
>> L'economia assegna un valore alle cose e tale valore ha un'influenza
>> totalizzante sulle azioni delle persone. Il fatto (innegabile) che
>> l'informatica materiale e immateriale TUTTA ruoti intorno al generazione
>> di prodotti predittivi da vendere sul mercato dei comportamenti futuri,
>> significa che le azioni che le persone compiono sono comunque legate
>> (più o meno direttamente) a questo centrale e, rafforzo, UNICO
>> obiettivo.
>
> Una volta la pensavo anche io così, poi ho alzato lo sguardo e mi sono
> fatto delle domande alle quali ancora non so rispondere, però ci sono
> persone che contestano, quasi sarcasticamente, il presunto primato
> dell'economia sulla politica, e non hanno mica poi tutti i torti a ben
> guadrdare:
>
> https://www.limesonline.com/lapprofondimento-di-dario-fabbri-quanto-sono-potenti-i-big-tech/121975
Ho visto il video. Non mi è parso niente di eccezionale. Concetti
consolidati dal tempo ed esempi piuttosto noti, di facile
interpretazione. Tutto condivisibile, eh, tranne, se vuoi, la spocchia
inutile del presentatore: sembra che stia per rivelarti il
diciannovesimo segreto di Fatima...
> É ovvio che ad un elevato potere geopolitico di una nazione corrisponda
> un'altrettanta ricchezza economica (più o meno concentrata nelle mani di
> pochi), le due cose sono altamente correlate ma il rapporto di causalità
> è tutt'altro che palese.
>
> In altre parole: il capitalismo è transnazionale e le decisioni mica le
> prende la famigerrima "mano invisibile".
>
>> Ci può ripugnare, ma è così.
>
> Si chiama imperialismo: ci può lasciare perplessi ma è così.
Non direi proprio perplessi. Si è perplessi quando si sente qualcosa di
non noto o di controintuitivo.
> A voler ben guardare, la natura stessa delle tensioni tra USA ed EU in
> merito alla privacy col GDPR e Scherms II [1] E in merito alla mancanza
> di adeguate misure antitrust è squisitamente POLITICA, altro che
> economica.
>
> In altre parole: è un colossale abbaglio sostenere che il sistema di
> potere statunitense (presidente, congresso e apparati federali) sia
> succube dei GAFAM o qualsiasi acronimo ci sarà tra 20 anni.
Quale sarebbe l'esito di questa affermazione? Dovremmo smetterla di
prendercela con i GAFAM e prendercela invece con gli USA? Il Grande Satana?
In generale non capisco come la diatriba tra analisi economica e
geo-politica dovrebbe portare un beneficio al dibattito. La
concentrazione di potere è sempre un problema. Entrambe le analisi sono
utili.
Ciao,
Davide
--
Ing. D. Davide Lamanna - CTO
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