Privacy, il Garante Soro: "Bene Immuni. Se le altre app non hanno
valutato i rischi, interverremo" - Intervista ad Antonello Soro -
Repubblica.it
Parla il Garante per la protezione dei dati personali: "Le
piattaforme online hanno troppo potere sui nostri dati. La questione
va portata in Europa". E poi: "Il ricorso a sistemi autogestiti e
autoprodotti è avvenuto con poche garanzie"
Intervista ad Antonello Soro, Presidente del Garante per la
protezione dei dati personali
(Di Arturo Di Corinto, La Repubblica, 5 giugno 2020)
L'app Immuni ha avviato la settimana di sperimentazione in quattro
regioni, la ministra Paola Pisano ieri sera in audizione
parlamentare ha chiarito gli aspetti del suo utilizzo e annunciato
perfino un voucher di 300 euro per pagare la connettività Internet a
chi non può farlo da solo.
Della norma riferita a Immuni il Parlamento si occupa già da due
settimane, ma le opposizioni sono comunque sul piede di guerra tanto
che la Lega ha disertato l'audizione. Sparuti ma aggressivi
drappelli di critici dell'app di tracciamento nazionale continuano a
puntare il dito contro il lavoro di Bending Spoons e dei 74 esperti,
ma quasi nessuno discute dell'uso di decine di app regionali e
comunali usate per la sorveglianza sanitaria. Come quella lombarda
che nei termini di servizio chiarisce la sua funzione di controllo
ad personam degli utilizzatori.
Ne abbiamo parlato con il Presidente dell'Autorità Garante della
Privacy, Antonello Soro. E abbiamo cominciato proprio da qui.
Presidente, ancora ci si chiede se Immuni manda i dati all'estero
e se ci geolocalizza. Ma non lo fanno già le app regionali?
"Immuni non lo fa. Nelle prime settimane sotto la spinta emotiva,
regioni, comuni e imprese hanno promesso il ricorso a un app
salvifica usando come base giuridica l'ordinanza della Protezione
civile recepita poi con decreto legge. Per alcuni è rimasto un
progetto, altri ne hanno fatto uno strumento. Ma il ricorso a
sistemi autogestiti e autoprodotti anche da società non italiane che
hanno offerto tecnologie e servizi è avvenuto con poche garanzie".
Complice l'opinione pubblica che non dava valore alla Privacy?
"L'Italia sembrava innamorata della Corea del Sud e della Cina. Le
misure di contrasto tecnologiche apparivano giustificate e illustri
virologi hanno detto che era un babbeo chi si preoccupava della
privacy e chi la definiva una fisima".
[...]
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