On Mon, May 02, 2022 15:02:16 PM +0200, Alberto Cammozzo via nexa wrote:
Mi è sembrato più sottile di così.
sicuramente, mi era scappata una battuta, senza alcuna pretesa di essere un'analisi completa.
Ciò che mi ha fatto riflettere nell'articolo è che l'autrice evidenzia le spinte ambientali, a partire dall'infanzia, che contribuiscono a sviluppare una personalità più incline al narcisismo e decretano la cattura da parte delle piattaforme che vivono di oversharing. Vedo spesso bambini *sempre* al centro dell'attenzione degli adulti...
sicuramente in societa' come la nostra certe piattaforme sono ancora piu' lupi in mezzo agli agnelli che altrove. Per coincidenza, ho appena visto due documenti che ribadiscono uno l'osservazione specifica che quelli italiani sono troppo stressati dagli adulti, anche senza i social media, e l'altro i danni in generale dei social media sugli adolescenti, spero di scriverne presto una sintesi/commento: https://www.rivistastudio.com/netflix-old-enough/ https://www.judiciary.senate.gov/imo/media/doc/Haidt%20Testimony.pdf Marco -- Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/