Caro Marco, cari tutti, On 11/8/2010 10:38 AM, Marco Pancini wrote:
Ciao a Tutti, Credo che non sia possibile ridurre il problema solo ad una questione di spese, perchè altrimenti sarebbe già stato risolto.
Non mi pare che nessuno - sicuramente non io - voglia ridurre il problema semplicemente ad una questione di spese/costi. Ma altrettanto sicuramente questo è uno degli argomenti costanti che vengono sollevati dal settore privato (che, è forse scontato ricordarlo, non tratta dati personali principalmente per amore del prossimo) quando "commenta" il quadro legale dell'Unione Europea in materia o ne richiede modifiche.
L'attrazione della giurisdizione al computer dell'utente crea una molteplicità incontrollabile di giurisdizioni applicabili (perchè l'Italia o il Lussembrugo sì, e l'Iran no...), le cui conseguenze sono facilmente immaginabili.
Al di là del fatto che vedo perché il sistema proprio dell'UE debba per forza di cose essere universalizzato - sarebbe un errore esattamente come voler universalizzare altri sistemi, per esempio quello degli USA - devo avere poca immaginazione e quindi mi sfuggono sia i motivi dell'incontrollabilità (per chi?) sia le conseguenze di cui parli. Puoi espandere un po'?
Alcune soluzioni di questo problema sono già all'ordine del giorno dell'Art. 29 working party.
Ovvero?
In più una considerazione fuori contesto ma sul contesto. Sono reduce da un week-end a L'Aquila dove stiamo collaborando alla realizzazione di un modello in 3D della ricostruzione della città. La base di questo modello è rappresentata dalle immagini di Google Earth, di Street View e dalle foto scattate dai volontari che hanno aderito all'iniziativa promossa dal sito www.comefacciamo.it <http://www.comefacciamo.it>. Ho visto un sacco di entusiasmo e di interesse. E mi ha fatto riflettere che un approccio a Street View o alla pubblicazione online di foto di immobili simile a quello avuto in Germania da alcuni Garanti Privacy non avrebbe reso possibile un progetto come questo...
Prima di tutto complimenti per il lavoro che state portando avanti. Da quel che mi risulta le DPA tedesche hanno imposto un sistema di opt-out, è corretto? Bisogna poi vedere qual è il fine del trattamento dei dati personali (per inciso, io non sono convinto che la foto di una casa sia in ogni caso un dato personale, ma non ritengo nemmeno che non possa esserlo) e soprattutto considerare che la Direttiva 95/46/EC include, tra i criteri che rendono il trattamento lecito, il fatto che "the processing is necessary for a performance of a task carried out in the public interest". Ciao, Andrea