Il 07/04/2011 11:15, avv. Monica Alessia Senor ha scritto:

Ecco la risposta di venti grandi aziende ICT al Décret n° 2011-219 del 25 febbraio 2011 con cui la Francia ha imposto loro di registrare e conservare i dati personali degli utenti, password comprese:

http://punto-informatico.it/3125692/PI/News/francia-alla-sbarra-data-retention.aspx


Oltre tutto, da un punto di vista tecnico, un sistema che si rispetti conserva le password criptate ed il relativo hash... le password non sono accessibili nemmeno dagli amministratori di sistema. Costringere a conservare le password in chiaro crea una vulnerabilità di dimensioni colossali che si presta ad exploit di ogni tipo, incluso il furto di identità.

Ma tant'è, ormai temo che l'abisso fra legislatori scalzacani e tecnologia sia incolmabile fino alle prossime generazioni. Continuassero a legiferare imponendo per legge che il cerchio è un quadrato e si cuocessero nel loro brodo.

Ciao,
Paolo