Juan Carlos, Quando proposi al ministro Stanca di dare vita ad una commissione aperta a tuti gli stakeholders interessati al fine di definire gli orientamenti della delegazione italiana al WSIS egli mi disse di sì, così come alla mia proposta di fare una delegazione non solo governativa ma anche espressione del Parlamento. Mi rendo conto che oggi sono passati 10 anni e che una commissione aperta dovrebbe convocarsi al palazzetto dello sport. Ma allora perché non fare un bando aperto per comporla? Io avrei partecipato volentieri, non sono un accademico ma credo di avere qualche competenza sulle questioni che riguardano la governance della rete. Un bando aperto, sia per la piattaforma che per la composizione della commissione, mi sembrano per altro corrispondere alla natura di ecosistema cognitivo collaborativo propria della rete stessa, nella sua migliore accezione. La composizione della commissione non è certamente una gara pubblica ma costituisce un fatto politico, tant'è che Brunetta non potè bloccare l'IGF che facemmo in Sardegna ma chiuse l'Advisory Committee. Proprio in Sardegna parlammo, anche con Google & c., della costituzione di una fondazione aperta per la governance della rete e la rappresentanza italiana nelle sedi internazionali, poi Brunetta... Non sei ignorante Juan Carlos e certamenti non ignori le implicazioni immediatamente politiche che hanno le forme e le procedure di partecipazione ai processi che riguardano la formazione di indirizzi e le relative deliberazioni intorno alllo spazio pubblico esteso quale è la rete. Per questo ho trovato pertinenti i rilievi di Fiorella De Cindio. Ciao Fiorello -----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: lunedì 21 luglio 2014 17.16 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS",AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: On 20/07/14 19:13, fiorella de cindio wrote:
[...] davvero mi sfugge perchè aspettare a renderli noti. La discreta domanda di Fiorello Cortiana che, da senatore, fu promotore delle iniziative italiane su Internet Bill of Right, meriterebbe una risposta che renda non solo trasparente ma *limpida* la scelta, immagino fatta dalla Presidente Boldrini, non tanto tra i parlamentari, ma tra gli "studiosi ed esperti, operatori del settore e rappresentanti di associazioni." ed i criteri che l'anno guidata. [...]
Premesso 1) che non sono un esperto di come si costituiscono commissioni di studio e 2) che parlo solo a nome di me stesso (ovviamente), confesso di non capire i rilievi di Fiorella De Cindio in merito al modo con cui è stata costituita la commissione. Il 16 giugno, infatti, al termine di un convegno a Roma, la Presidente della Camera annunciò pubblicamente di voler costituire "una commissione di studio sulla Rete, sui diritti e i doveri dei cittadini nell'età digitale, che elabori i contenuti di un "Internet Bill of Rights" a livello italiano ed europeo" (v. http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=8169). Sempre quel comunicato riportava anche la seguenti parole: "Del gruppo di lavoro la Presidente Boldrini chiamerà nei prossimi giorni a far parte i presidenti delle Commissioni competenti, i deputati attivi sui temi dell'innovazione tecnologica, studiosi, operatori del settore, associazioni." Che è quanto immagino abbia fatto la Presidente della Camera nei giorni dopo il 16 giugno. Fino al comunicato stampa di venerdì 18 luglio relativo alla prima convocazione della commissione di studio: http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=8291 Come processo di costituzione di una Commissione di studio a me (ignorante) sembra del tutto normale. Dopotutto non è mica una gara pubblica o un concorso universitario o un'elezione, no? E' una commissione della Presidenza della Camera, della cui composizione risponde chi l'ha creata e che andrà valutata per quello che farà (o non farà). Ma magari mi sembra normale solo perché, ripeto, sono ignorante. juan carlos _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa