Grazie davvero dei riferimenti.
Non ho nessuna pretesa di originalità, in effetti. E' difficile che il buon senso sia originale (anche se in determinati contesti... può essere effettivamente rivoluzionario).
Quanto alla terminologia: in questo caso ero consapevole della terminologia classica,
"beni rivali v. beni non rivali", ma ho proposto "artefatti immateriali" perché il linguaggio che usiamo forgia la nostra comprensione di una materia e:
- usare "bene" (termine utilizzato originariamente per un giudizio morale positivo) per un oggetto/prodotto suggerisce che il fatto di essere in commercio sia in sè una cosa positiva. Il cemento amianto insegna che non tutti i prodotti/artefatti sono beni.
- "rivali / non rivali" assume un necessario contrasto, una gara, insita nella natura umana: è chiaro che se continuiamo a dirci che homo homini lupus, andrà sempre peggio... come con la IA dobbiamo cambiare linguaggio per andare avanti.
- "artefatto" specifica che si tratta di creazioni umane e quindi descrive bene la categoria: non parliamo di possedere stelle o pianeti
- "immateriale" specifica il tipo di artefatti di cui parliamo, quelli prodotti dalla mente umana prima (o al di là) della loro impressione su un supporto materiale
Giacomo