La Commissione Giustizia del Parlamento Europeo, titolare del dossier relativo alla riforma del Copyright ha votato stamattina, a grande maggioranza (con lesclusione di Due Deputati del Front National) lattesissimo Rapporto Reda- dal nome della Parlamentare Verde ed esponente del Partito Pirata Europeo- sulla riforma del Copyright. Il Rapporto è il frutto di un lungo lavoro di compromesso tra i Gruppi Parlamentari per giungere ad un testo in qualche modo condiviso. La presentazione del Rapporto ad inizio 2015 aveva scatenato le reazioni delle Associazioni che rappresentano le multinazionali del settore del diritto dautore, sostenute dalle schiere di lobbisti presenti a Bruxelles e nei Paesi dellUnione, al punto che lo stesso Parere era stato seppellito sotto un numero imponente di emendamenti, ben 550. Come accade in casi come questi ora tutti più o meno rivendicano una qualche vittoria, a partire dalla stessa relatrice, il cui lavoro sfiancante di questi mesi doveva approdare da qualche parte. I Gruppi Parlamentari di Maggioranza al Parlamento Europeo, ovvero i Socialisti ed il Partito Popolare, si sono affrettati a chiarire che lapprovazione del Rapporto, visto come fumo negli occhi dalle Associazioni di tutela del diritto dautore, rappresenta in realtà una vittoria per i titolari del copyright. In verità il risultato a cui è giunta la Commissione Giustizia ha valenza più simbolica che altro, sia perché il Rapporto è finalizzato ad una iniziativa non legislativa: il pallino della legislazione Comunitaria è infatti in mano alla Commissione Europea ( che si è detta pronta ad una proposta di riforma entro la fine del 2015), sia perché i molti rimaneggiamenti hanno di fatto svuotato di significato in larga parte le intuizioni di questa giovane ( e bravissima) Parlamentare Verde. Continua su http://www.fulviosarzana.it/blog/parlamento-europeo-adelante-sulla-riforma-d el-copyright-ma-con-giudizio/ --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus