grazie per gli apprezzamenti e per le critiche
Giacomo fa giustamente notare che il tema è antico:
> Almeno dal 1984, alla prima "hacker conference" del 1984,
fu Brand a
> sostenere (in una prospettiva assolutamente statunitense)
[etc]
Ma il fatto è che l'episodio di Trump, cioè il momento in
cui quel "salto di qualità" a cui accennavo nell'articolo
diventa non più eludibile, avviene oggi.
Oggi, a mio modo di vedere, ci rendiamo conto che la
libertà di parola non può essere solo formale (e qui torna
l'eco di Marx) ma deve essere garantita concretamente. Per far
questo, io non vedo altro che una 'pubblica agentività' estesa
oltre i limiti dei divieti e delle sanzioni.
> Una considerazione simile a quella proposta da Juan
Carlos in questo articolo sulla stampa
purtroppo non sono abbonato a La Stampa, sarebbe perfetto
se
@Juan Carlos De Martin potesse
condividere l'articolo qui.
Comunque, che io dica (peggio) le stesse cose J.C. è ovvio:
da piccoli, siamo entrambi stati esposti alle radiazioni di
Rodotà :-)
Un caro saluto,
Guido