Devo dire che non conoscevo la Jakowitz, ma dopo questo suo post penso che eviterò accuratamente..
Questa "accademica" (mi fa specie usare il termine in questo caso) usa dei "considerando" per valutare disposizioni normative,invece di riportare gli articoli del Regolamento. Sul diritto all'oblio, sospetto la Yakowitz non abbia veramente letto il testo della Proposta di Regolamento adottata ieri, che è l'unico che fa testo.
Sul profiling, la Yakowitz si scorda convenientemente di citare tutto l'articolo, comprese le varie condizioni a cui il profiling è effettivamente possibile.
Personalmente, dopo aver bazzicato in ambito privacy/DP oramai da qualche tempo (e aver lavorato a questa benedetta riforma dal 2009) mi sono convinto che esistano veramente dei "talebani della privacy" e che siano estremamente dannosi per la società tutta. Per altro non è un mistero che il DG dove lavoro abbia assunto posizioni molto critiche nei confronti della prima bozza della riforma presentata dalla Reding.
Ma un accademico ha delle responsabilità precise e non mistificare la realtà è tra queste.
Insomma, personalmente rimando volentieri al mittente l'elegante e sintetico giudizio: "crap".
Ciao,
Andrea