sarebbe interessante che la Provincia di Roma la proponesse alle altre attraverso l'UPI Fiorello ________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di a.dicorinto@uniroma1.it Inviato: lunedì 11 aprile 2011 11.57 A: demartin@polito.it Cc: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] Rif: Alla provincia di Roma passa mozione su Internetdiritto costituzionale Potrà anche avere effetti limitati, ma mi pare una bella notizia. Complimenti a chi c'ha lavorato. art ********************** "The Net interprets censorship as damage and routes around it." - John Gilmore -----nexa-bounces@server-nexa.polito.it ha scritto: ----- Per: "nexa@server-nexa.polito.it" <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> <nexa@server-nexa.polito.it> <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> Da: "J.C. DE MARTIN" Inviato da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it Data: 09/04/2011 08.37PM Oggetto: [nexa] Alla provincia di Roma passa mozione su Internet diritto costituzionale Dal "Fatto Quotidiano" di oggi: INTERNET DIRITTO COSTITUZIONALE PASSA LA MOZIONE ALLA PROVINCIA DI ROMA Internet come diritto della Costituzione. Testualmente: "Introdurre nella Costituzione italiana l'articolo 21 bis per garantire a tutti i cittadini il diritto di accedere alla rete Internet". È quanto chiede la mozione promossa dal Gruppo del Pd e approvata oggi dal Consiglio provinciale di Roma. L'art. 21 bis, proposta dal giurista e costituzionalista Stefano Rodotà, dovrebbe avere la seguente stesura: "Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale". Altri comuni ed enti locali si stanno muovendo per chiedere che l'accesso alla rete diventi un diritto costituzionale. juan carlos _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa