Salto a pie' pari il solito pippone su quanto tu sappia le cose e quanto gli altri non le capiscano o vogliano capire. Il giorno gio 12 set 2024 alle ore 03:40 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Io trovo che sia scientificamente interessante e persino
strabiliante che un algoritmo che non è stato esplicitamente
istruito per saper far di conto, riesca a far di conto entro una certa misura, semplicemente per essere stato allenato su tomi che spiegano come si fa di conto.
Commentavi questo articolo: https://arxiv.org/pdf/2301.13867
No, commentavo questa tua affermazione:
In qualunque caso GPT-4 non ha appreso nulla dai testi usati per la sua programmazione.
Che tu ora cerchi di spostare il discorso altrove non sorprende, è quello che fai abitualmente.
Questi ricercatori NON hanno sottoposto a ChatGPT e GPT-4 problemi inediti,
Si che lo hanno fatto, è letteralmente scritto nell'abstract. «We investigate the mathematical capabilities [...] by testing them on publicly available datasets, AS WELL AS HAND-CRAFTED ONES.» Fabio