"Quando, circa vent’anni fa, sono emerse le prime istanze verso l’Open Access e l’Open Science Internet era ancora uno strumento che prometteva decentramento dei poteri e democrazia. In quel torno di anni si pensava che le istituzioni scientifiche e accademiche che non operano per il profitto dovessero svolgere un ruolo fondamentale nella creazione delle infrastrutture, dei processi e dei contenuti della scienza aperta.
Oggi, la scienza aperta ha fatto sicuramente molti passi in avanti. Esiste un’imponente massa di contenuti scientifici (software, pubblicazioni, dati) disponibili in forma gratuita e con diritti di riuso, cioè accompagnati da licenze aperte come le Creative Commons Licenses.
Si proverà a rispondere a queste domande in una giornata di studio durante la quale ospiti stranieri e rappresentanti delle università italiane più impegnate nella promozione della scienza aperta si confronteranno proponendo visioni ed esperienze".
A presto,Roberto Caso
Professore Associato di Diritto Privato Comparato
Università di Trento - Facoltà di Giurisprudenza
http://www5.unitn.it/People/it/Web/Persona/PER0000633
http://www.lawtech.jus.unitn.it/index.php/people/roberto-caso