C’è un libro che Giovanni ha ben presente e che qui segnalo:

Vermeule e Sunstein, Law and Leviathan, Belknap Press 2020

È in cima alla lista dei libri che da tempo devo leggere, infatti lo leggerò a breve. Ma posso dire che si tratta di un lavoro a cui potremmo dedicare un incontro nexiano. Infatti grazie alle analisi dei due autori si possono tenere assieme molte delle discussioni fatte qui in quest’ultimo periodo – rapporto conflittuale tra USA e EU, sovranità digitale e democrazia, autonomia dell’individuo e invasività delle tecnologie digitali, fino allo spettro di una “cinesizzazione” del mondo occidentale grazie all’introduzione del sistema del credito sociale.

Che i diritti, anzi, che il diritto in quanto tale possa diventare un inutile costo di transazione, eliminabile a piacere, come sostengono gli autori del libro, è una possibilità che può realizzarsi solo grazie alla comparsa e alla diffusione delle nuove tecnologie digitali. Quindi direi che si tratta di una questione eminentemente nexiana


Il giorno mar 8 feb 2022 alle ore 11:34 380° <g380@biscuolo.net> ha scritto:
Ciao Giacomo e Giovanni,

Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:

[...]

> A questo riguardo, tale analisi risuona fortemente con la risposta di
> Juan Carlos ad una domanda postagli al termine della sua lezione
> titolata  "Digitalizzazione: ritardo da colmare e cultura da costruire"
> tenuta alla Casa della Cultura di Milano:
>
> https://yewtu.be/watch?v=5llWZT6kZcw&t=6229

grazie della segnalazione, se riesco andrò a sentire direttamente

> IMHO, la sudditanza dell'Europa agli Stati Uniti va ricondotta come
> minimo al Piano Marshall che, quanto meno in Italia, rappresenta
> l'unica spiegazione razionale a diverse follie (e tragedie) del
> dopoguerra.

No, sul fatto che il quadro sia più complesso di così ho già
/sproloquiato/ nella mia risposta a Giovanni Leghissa

> Il problema è... come uscirne?

Lo stai davvero chiedendo a me?!? :-D

Scusa ma hanno fallito questo compito pensatori immensamente più capaci
e acuti di me, partendo da Kant fino ad arrivare a grandi filosofi
contemporanei, passando per Marx e - avendo studiato Freud et al -
Marcuse e altri esponenti della scuola di Francoforte... che cosa posso
aggiungere io?!?

Semmai io intuisco come NON uscirne, cioè facendo politicamente e
socialmente esattamente quello che stiamo facendo (almeno) da 50 anni a
questa parte

Ho l'impressione che gran parte delle risposte su come NON risolvere la
situazione Giovanni Leghissa le abbia fornite nel suo recente seminario
per Nexa «Le religioni delle nuove tecnologie», in particolar modo nella
sua analisi del ruolo delle democrazie liberali

Sono profondamente convinto che per progredire il "social complex" debba
capire innanzitutto cosa NON fare, che /sembra/ facile.


Ciao, 380°

--
380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)

«Noi, incompetenti come siamo,
 non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»

Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice
but very few check the facts.  Ask me about <https://stallmansupport.org>.