Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
Ecco perché mi permetto di aggiungere il quarto pilastro, senza il quale la sicurezza rimane solo un vuoto proposito: il software.
Allora io aggiungo le fondamenta: una cultura informatica profonda, radicata e capillarmente distribuita.
Sì grazie, ero indeciso sul quinto elemento ma direi che è essenziale [...]
É ora di inventare una nuova etichetta che sostituisca "sovranità tecnologica", perché non vorrei che ci trovassimo in una situazione tipo "feudalesimo tecnologico", con ancora più sovrani rispetto ad oggi al vertice, tutti in competizione per la supremazia della sovranità.
Propongo "autodeterminazione". Cibernetica, non solo tecnologica.
Propongo "neutralità tecnologica", per quanto valgono le etichette.
La tecnologia non è MAI neutrale. La tecnologia è un proseguimento della politica con altri mezzi.
Sì hai ragione, allora "Autodeterminazione informatica"? In realtà l'etichetta che più mi piace è quella di "Computing Agency" di un ente (individuo, gruppo, stato...) ma non sono capace di tradurla efficacemente in italiano (e andrebbe anche definita in inglese, per non renderla un'etichetta vuota) Ciao, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo