Buongiorno Alberto, mi scuso con te e con la lista per l'ennesima ripetizione del mio mantra: gnu:net, gnu:net... gnu:net :-) Alberto Cammozzo <ac+nexa@zeromx.net> writes:
Vedo solo due modi per far smettere gli sciacalli della face recognition che monetizzano l'abbondanza di foto personali online e ristabilire l'equilibrio informativo: o si vieta la tecnologia per tutti, o la si liberalizza per tutti,
Non è già liberalizzata? Ci vuole un permesso speciale? So che in alcune (molte?) giurisdizioni c'è una moratoria che sta rendendo difficile lo sviluppo di questi servizi, ma il mondo è grande. No?
cosicchè tutti possono vedere quali sono le foto online con la propria faccia, non solo quelli che pagano uno di tanti servizi. Così magari qualcuno decide di toglierele, le proprie foto.
E poi come fa a condividerle con amici e parenti (oltre che con Faceboogle?)
Il primo che fa un servizio free di online face recognition spazza via tutto questo squallido mercato. E' solo un motore di ricerca... Potrebbe essere un progetto europeo.
Oppure ci potremmo impegnare per rifare da capo quelle 10/11 "cose" di Internet fatte male, ma proprio male male male (ormai ci sono quintalate di prove scientifiche), per fare in modo che gli utenti abbiano il pieno controllo di che fine fanno le proprie informazioni online [1]... "by design" Per il file sharing (e molto altro di "backend", tipo GNS e re:claim:ID): https://gnunet.org/en/ Per comunicare: https://secushare.org/ (in particolare «Here's what we mean by safe:») ...un mondo in cui non ci sarà più bisogno delle "piattaforme social" per scambiarsi foto e diari o per comunicare: ne vale la pena. Come bonus avremmo anche un sistema di pagamento elettronico rispettoso della riservatezza di chi paga: https://taler.net/ Chissà se - come una sorta di miracolo laico - tutto questo un giorno farà parte dei piani di coloro che decidono come si devono spendere le nostre risorse (mica le briciole come oggi). C'è anche un progetto Europeo https://www.ngi.eu/ ma... boh?!? Pare (ma non ci sono dichiarazioni ufficiali, è solo una "sensazione" da quello che osservo) che non ci sia il sufficiente coraggio di fare il necessario; secondo me è solo cosmesi (o ethics washing?). [...] Saluti, Giovanni [1] che non vuol dire che possono controllare tutte le evantuali copie delle informazioni che i loro destinatari ricevono, neh!?! -- Giovanni Biscuolo