On March 30, 2019 5:53:43 PM UTC, Stefano Quintarelli <Stefano@Quintarelli.it> wrote:
Insisto a ritenere che nel 1955 il termine non fosse stato usato per ragioni di marketing.
Beh, in effetti dopo due guerre mondiali appena concluse, l'intelligenza umana non doveva sembrare così irraggiungibile. ;-)
A meno di cambiare la definizione di "marketing"
Non credo sia necessario. Sai quante articoli su PubMed mia moglie scarta come non affidabili solo sulla base dei conflitti di interesse degli autori? Cosa fanno le aziende farmaceutiche che li finanziano? Beneficenza? Non so se il rapporto fra ricerca e denaro sia mai stato semplice, ma se non lo è adesso.... figurati durante la guerra fredda! Naturalmente oggi si potrebbe stabilire meccanismi per finanziare la ricerca più efficaci, per disaccoppiare la ricerca dalla provenienza dei fondi privati che la rendono possibile. Ma abbiamo consapevolezza del problema? Abbiamo la volontà di risolverlo? Giacomo PS: scusate l'off-topic, ma proprio oggi mia moglie mi faceva notare come l'etica nelle professioni intellettuali non è un problema risolto ben al di là dell'informatica. La medicina ha migliaia di anni eppure... spesso si fa finta do non vedere per non cedere allo sconforto.