Buonasera 24 avril 2020 20:36 "Enrico Nardelli" <nardelli@mat.uniroma2.it> a écrit:
Grazie a Emmanuel Roberto e a Giovanni
la mia valutazione, già sulla base del rapporto indicato da Fabio, era che la misura della distanza ottenuta tramite BlueTooth (BT) fosse così spannometrica da essere praticamente inutile. Nel documento non dice quanto persone sono state coinvolte nel field trial, dalle immagini e dagli schemi tenderei a dire 10, massimo 20.
Le ultime osservazioni tecniche di Emmanuel rendono questa mia valutazione ancora più solida.
Insomma, se la soglia di distanziamento è a 2 metri, e una misura registrata di 2 metri può in realtà corrispondere a 3 metri oppure ad 1 direi che i dati di distanziamento raccolti in questo modo non servono, di fatto a niente. Genererebbero una quantità di falsi positivi d
Però, per sviscerare tutti gli elementi faccio di nuovo appello a chi lavora su queste tecnologie, perché leggo che le ultime versioni di BT hanno precisioni molto elevate https://www.cadlog.it/2019/01/29/il-bluetooth-5-1-individua-gli-oggetti-a-di... del-centimetro
Si parla di qualcosa di diverso dal BT LE (Low Energy) che è quello che dovrebbe essere usato negli smartphone dalle app di tracciamento digitale?
Io finora mi sono riferito a Bluetooth 4.0 LE. Saluti -- Ing. E.Roberto-Richiardone