Non farmi passare per bigotto e oscurantista, ti prego ;) Se ho dato questa impressione evidentemente non sono stato chiaro, vediamo se riesco a rimediare senza innescare un "flame".
Messaggio forte? Toni forti Messaggio blando? Toni blandi
non è una regola, dipende dal contesto, dal carattere delle persone. Io ad esempio, reagisco con toni blandi anche a messaggi forti e ti assicuro che qualche risultato lo ottengo, non per nulla il detto "la pazienza è la virtù dei forti" non passa mai di moda. ...
se io devo parlare di un politico ladro, depravato, egoista e maneggione, il lessico delle mie invettive attingerà a piene mani dal registro basso, volgare, perché il volgo intenda e ponga attenzione.
Sicuro? (o sicura, non so se sto parlando con un uomo o una donna) Di politici, alle cui invettive il volgo non ha evidentemente posto attenzione, votandoli per ventanni, ti potrei farne una lista.
Ora, quale occasione migliore per i governi dittatoriali, semidittatoriali, pseudodittatoriali, occultamente o palesemente votati alla repressione del dissenso
l'ho scritto nel precedente intervento e lo ribadisco, nei governi dittatoriali OGNI strumento è concesso per buttarli giù, perchè meritano tutto l'odio di questo mondo. ...
deve subito far sospettare di una studiata polarizzazione del pensiero ad usum delphini.
Non conoscevo questa espressione latina e ti ringrazio per averla scritta. Il significato letterale di "Ad usum Delphini" è "per uso del Delfino"; è una variante della frase in usum serenissimi Delphini; era un’espressione riportata sulla copertina dei testi classici usati per l’istruzione del "Delfino", figlio del re Luigi XIV ed erede al trono; tali testi erano tati epurati dei passaggi ritenuti scabrosi o poco adatti alla giovane età del figlio del re". Direi che ai bambini e agli adolescenti di oggi, televisione, radio e stampa non fanno certo lesinare linguaggio scabroso. Antonio