Il mercoledì 1 ottobre 2014 14:40:54 CEST, Giorgio Ventre ha scritto:
Caro Athos, nel ribadire quanto detto da Enrico, mi permetto di chiederti di aggiornarci su questi sviluppi. Ci farebbe piacere poter mostrare proprio la possibilità di fare didattica dell'informatica su platee quanto più ampie possibili. Questa estetica del coding just for nerds ha portato più danni che vantaggi, in termini di cultura digitale del paese.
potrebbe essere molto interessante l'integrazione di questo materiale con il progetto Kano. Ad esempio nelle scuole medie potrebbero cominciare con la programmazione su carta (primo anno) poi passare ad "autocostruirsi" il computer (secondo anno) e poi continuare con lo studio sul prodotto finale (terzo anno) complimenti per l'iniziativa m