Certo, conosco già la tua posizione, Monica. E infatti, se leggi il mio articolo (soprattutto nella parte finale), l'obbiettivo era proprio quello di aprire il dibattito e segnalare come alcune questioni siano ancora irrisolte. Io non ho risposte e con http://JurisWiki.it ho cercato di proporre qualche soluzione innovativa pur con i mezzi limitati a mia disposizione. Come ho scritto nell'articolo ci sono casi in cui il poter ricollegare la sentenza ad un soggetto specifico sia essenziale per rendere comprensibile il provvedimento nel suo senso strettamente giuridico ma anche in un senso civico. Pensiamo a tutti i casi in cui sia in gioco la gestione della cosa pubblica. Credo davvero che la strada migliore sia quella di trovare un equilibrio tra la massima disponibilità e apertura di informazioni preziose relative all'attività giurisdizionale e la tutela della privacy. Non sono sicuro che la soluzione sia un radicale "anonimizziamo a priori tutte le sentenze presenti sul web" o ancor peggio "togliamo tutte le sentenze dal web". Il problema sta nel trovare nuovi parametri e criteri che siano più adatti al web, cioè ad uno nuovo media che, per la sua stessa natura, tende a livellare e a mettere tutti i contenuti su un unico piano. Cercare di applicare parametri e criteri del mondo pre-digitale è utopia: succede con il copyright e succede anche con la privacy. Un caro saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu Il 23 marzo 2016 18:53, avv. Monica A. Senor <senor@penalistiassociati.it> ha scritto:
Buonasera a tutti,
Simone (e non solo lui!) ben sa che sul tema "open sentenze" abbiamo opinioni diverse, ma credo che tutti concordiamo sul fatto che un franco confronto di idee sia sempre utile e foriero di maggiori riflessioni ed approfondimenti. Quindi, al solo fine di darvi una diversa prospettiva sul tema, vi invio il link ad un mio articolo, anch'esso pubblicato su ForumPA il mese scorso: http://www.forumpa.it/pa-digitale/giustizia-sentenze-on-line-non-e-trasparen za-ma-violazione-della-privacy