Ciao Vittorio!
Inoltre, eliminare su segnalazione un contenuto che viola una legge (come da direttiva europea) è una cosa, eliminare contenuti che non violano un bel niente è completamente un altro paio di maniche: vuol dire rinunciare ad essere neutri rispetto ai contenuti e diventare un editore, che può legittimamente fare le proprie scelte su cosa pubblicare o meno, ma che risponde allora di tutto quel che pubblica in prima persona.
Però a quanto posso leggere dalle note concernenti la rimozione, Google cita il DMCA americano. Ora, non voglio entrare nel merito degli evidenti conflitti giurisdizionali, ma voglio sottolineare come la procedura seguita sotto il DMCA sia corretta: PRIMA si rimuove il contenuto in seguito alla segnalazione, e POI si analizza l'eventuale counter-notice di colui che ha inserito il contenuto al fine di valutare il reinserimento del contenuto stesso (ed eventuali, puramente teoriche sanzioni per chi ha abusato del notice). Questo è importante perché deve essere tenuto presente come esempio lampante di come il sistema americano notice & takedown, sul quale il DG Trade si interroga ai fini della revisione della Direttiva sul commercio elettronico, viene abusato di frequente, e di come viene utilizzato a scopo di censura. Può contribuire alla casistica che mostra i difetti fatali del notice & takedown e per respingere una simile normativa nell'Unione Europea. Vedi anche https://www.eff.org/takedowns Per quanto riguarda PoweraTV, forse una cosa da fare subito è presentare una caterva di counter-notice per tutti i contenuti perfettamente legali che citi (su YouTube la procedure per il counter-notice non è molto complicata). Ciao, Paolo