Ciao Giacomo, ottimo articolo grazie, da collezionare. Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
What was believed to be unequivocally beneficial—such as universal, free access to educational materials
Si certo: "Free as in beer" però, mica "Free as in freedom"... 'sta maledetta ambiguità della parola "free", che barbari! Immagino che anche gli autori dell'articolo intendano "accesso gratuito ai materiali didattici", perché sennò vuol dire che io sto guardando un altro film. Perché non so se si capisce, ma TUTTA la questione EdTech si fonda sulla /proprietarizzazione/ dei commons della conoscenza, che NON sarebbe possibile senza il sistema legale di protezione dei DRM e il combinato disposto con il "all rights reserved" che dura oltre ogni ragionevolezza... giusto per ribadire il concetto FONDAMENTALE espresso nell'articolo: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- this is only possible because these companies are enacting their artifacts under systems that are particularly well-suited to augment their impact. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Se l'intenzione è quella di spremere centesimi da ogni bit invece di collaborare alla loro MANUTENZIONE (come si dovrebbe fare con i beni comuni) alla fine i risultati si vedono, e sono OLTRE il deludente. ...però non si possono fare i processi alle intenzioni :-D [...] Saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.