trovo molto interessante* il "thread diffuso" se così si può chiamarlo, che c'è qui in Nexa sull'Intelligenza Artificiale, per la varietà dei contributi che vengono portati. segnalo quindi il thread in corso "artificial sentience" nella mailing list Humanist, attiva dal 1987 su temi di digital humanities in senso molto ampio. i messaggi sono liberamente accessibili in lettura all'URL https://dhhumanist.org/volume/36/ la discussione è nata dall'articolo del Washington Post su Lemoine e LaMDA (Tiku, Nitasha. 2022. «The Google Engineer Who Thinks the Company’s AI Has Come to Life». /Washington Post/, giugno 2022. https://www.washingtonpost.com/technology/2022/06/11/google-ai-lamda-blake-l...) e si sviluppa principalmente intorno al linguaggio e alla sua relazione con le relazioni umane e dunque al modo, misura, forma in cui esso può fingere cose che non esistono. e dunque se e come si possa avere una artificial sentience, che è il titolo del tread. Maurizio *"interessante? definisci interessante" dice Captain Fantastic ad uno dei suoi figli che riferisce su una lettura fatta. da allora sono sempre imbarazzato ad utilizzare questo aggettivo ------------------------------------------------------------------------ |mural of Giulio Regeni in Mohammed Mahmoud Street, Cairo the source is https://alwafd.news/images/thumbs/752/new/027f918bb62bf148193d5920ca67ded7.j... the meaning of the place https://www.bbc.com/news/world-middle-east-20395260| ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana Dipartimento di Studi Umanistici Università del Piemonte Orientale piazza Roma 36 - 13100 Vercelli tel. +39 347 7370925