On Friday, 12 June 2020, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
>> Premetto che vorrei che il riconoscimento facciale fosse vietato come è
>> vietato preparare armi batteriologiche:
>
> Non sono per nulla d'accordo sul fatto che un algoritmo, "tradotto" in
> programma attraverso un linguaggio di programmazione, possa essere
> vietato per legge. :-)
Vero.
Sarebbe esattamente come vietare la scrittura di certi libri.
Tuttavia si possono vietare certi business model.
Lo spaccio di droghe è un esempio.
Come si potrebbe vietare la vendita di videogiochi violenti, senza vietarne la creazione, si può vietare di vendere sistemi di riconoscimento facciale o di sorveglianza di massa.
Si potrebbe vietarne l'uso governativo e militare.
Si potrebbe vietare i business model basati sul traffico e sull'accumulo di informazioni di terze parti, come il marketing personalizzato.
Di per sé, questo tipo di messa al bando non garantirebbe la sicurezza dei cittadini, ma ne allenterebbe un po' le catene e forse ci darebbe il tempo per prepararli.
Non credo però che spaventare la popolazione sia una strada efficace. I politici più abili nell'approfittare delle paure di massa non sono quelli che le affrontano con competenza e razionalità.
Giacomo