Carissimi sono d'accordo. Inoltre non si puo' ignorare il vantaggio di un mercato pluralistico pe molte piccole imprese locali. Posso contribuireanche con i risultati de libro mio che dovrebbe uscire settembre, Cooperare per innovare Ciao mariellaa
Il 22/08/2014 10:49, Norberto Patrignani ha scritto:
Caro Raf, condivido pienamente.
Dato che anche il Comune di Torino ha lanciato la migrazione a software libero,
come Accademia dell'Hardware e Software Libero di Ivrea ci stiamo chiedendo
se non fosse il caso di contribuire, come associazioni dedicate al software libero,
a pubblicare un qualche documento che possa aiutare le pubbliche amministrazioni che
fanno questa scelta ad affrontare le criticita' della migrazione,  linee guida per la migrazione, etc.
Norberto

Il 22/08/2014 10:23, meo ha scritto:
Cominciano dal titolo dell'articolo che è sbagliato. Avrebbe dovuto essere: "alcuni politici criticano la scelta del Comune".
E proseguo:
1. Non è vero che la produttività si abbassa. Certamente, quando mi collego al sito del Ministero per trasmettere dati di ufficio e scopro che è obbligatorio "Internet Explorer", per cui devo caricare i dati su chiavetta e passare al computer di un amico, la mia produttività si abbassa, ma di molto poco. L'abbassamento della produttività è una favola inventata da IDC in quella famosa ricerca sul "Total Cost of Ownership" finanziata da Microsoft e riproposta dai lobbisti nostrani.
2. Comunque, non è la stessa cosa, dal punto di vista dell'economia nazionale, spendere soldi per licenze e spenderli per consulenze a ragazzi italiani che ti spieghino che l'iconona che era in alto a sinistra ora è in basso a destra.
3. La rapidissima evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha cambiato radicalmente le leggi dello sviluppo economico che non è più basato sulla competizione, ma sulla collaborazione. I grandi guru dell'economia e della politica non lo hanno compreso. Il software libro è il simbolo di questa rivoluzione. Con buona pace dei lobbisti internazionali e nostrani.
Raf

Il 22/08/2014 08:43, Diego Giorio ha scritto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/21/monaco-il-comune-pensa-di-tornare-a-windows-con-linux-bassa-produttivita/1095790/

In effetti, pur utilizzando ampiamente Linux a casa, ed utilizzando molti programmi open source anche sul lavoro, riesco difficile immaginare di far migrare i nostri uffici ad un sistema totalmente open.

Saluti a tutti

Diego


_______________________________________________
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa


_______________________________________________
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

-- 
Prof.ssa Mariella Berra
Dipartimento di Culture, Politica e Società
Università di Torino
tel.+390116702606