...
E' per questo che gli strilli allo scandalo, le richieste di sanzioni, gli appelli alla forza pubblica, alla magistratura, alle istituzioni ecc. si concentrano su programmi e canali televisivi, su siti frequentati, su figure socialmente prominenti, voci istituzionali, occasionalmente anche sul corpo insegnante, cui si imputa ottimisticamente qualche capacità diffusiva.
Questa è la realtà della censura odierna.
Una realtà con tratti esteriori diversi da quelli che studiamo nei libri di storia, ma esattamente identica dal punto di vista della funzione politica e degli effetti sociali.
Di più, si tratta di una realtà che nella storia non è mai stata così decisiva come oggi, visto che mai nella storia l'informazione è stata così cruciale come arma politica, diplomatica ed economica.