On 8 May 2020, at 18:36, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
On 08/05/2020, Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it> wrote:
Probabilmente il rischio del non usare la app, non solo individuale ma collettivo, è superiore rispetto al rischio di non usarla.
Questa è una valutazione che non condivido.
A livello individuale forse il rischio medio è basso. Ma è proprio a livello collettivo che i rischi esposti da Gadotti diventano certezze. Soprattutto nel lungo periodo.
In effetti si tratta di un periodo molto lungo ;-) : il decreto prevede che l’operazione cessi entro fine anno e tutti i dati raccolti vengano cancellati. Anzi, il protocollo per la app prevede che i dati vengano cancellati a rotazione ogni giorno dopo 14 giorni, non venendo conservati oltre il minimo tempo necessario, come richiesto dal Garante della Privacy, in base ai principi generali, in particolare: riservatezza e proporzionalità con lo scopo previsto, raccogliendo la minima quantità di dati anonimi, per il minimo di tempo necessario.
Il problema è di scala: - quanti milioni di persone potrà uccidere il prossimo motociclista scellerato? - quanti milioni di persone potrà controllare il prossimo governo scellerato con un update di queste App?
Se ci sarà un tale governo scellerato *in futuro*, il fatto di avere impedito *oggi* l’attivazione “volontaria” di una app, non lo fermerà di certo. Credo che siamo e saremo qui apposta per vigilare che non nascano governi del genere. Personalmente mi batterò fino alla morte per evitare la nascita di un tale governo scellerato, quando ci sarà un tale rischio. L’upgrade delle app sul tuo cellulare dipende solo da te. Anche questa non sei obbligato a installarla.
Quanto alla legalità degli abusi: vi ricordate cosa è successo alla scuola Diaz nel 2001?
Non scherziamo. Quella è una vicenda vergognosa che ho condannato in tutti i modi possibili. E comunque i responsabili sono stati quasi tutti individuati e condannati. https://it.wikipedia.org/wiki/Processi_e_decisioni_giudiziarie_sul_G8_di_Gen...
Cosa può andare storto?
Tutto, in base alla legge di Murphy, ma i pericoli vanno individuati con precisione per potersi difendere e rimediare. Fasciarsi la testa o avere timore per qualunque cosa possa eventualmente succedere, vorrebbe dire restare paralizzati. I rischi dell’uso dell’attuale app sono stati abbondantemente sviscerati, e per quelli sono state date delle risposte, che personalmente considero soddisfacenti. Per tutto il resto, vedremo quando sarà il momento. — Beppe
Giacomo