Ciao Alfredo, On Thu, 12 Sep 2024 23:48:27 +0200 "Alfredo Bregni" wrote:
NON C'E' "equivalenza fra dato e programma". SONO TUTTI DATI.
Amen! Sono letteralmente anni che lo sostengo: https://video.linuxtrent.it/w/sWFcXj4DpWPTkvdi7jA61u?start=18m18s Il problema era fornire una dimostrazione solida a Giuseppe che sostiene l'esistenza di una differenza fra dati e programmi. Una volta superata questa differenza, tutta una serie di problemi viene meno. Ad esempio, una volta chiarito che le "reti neurali artificiali" non sono altro che macchine programmabili statisticamente per mappare due spazi vettoriali, il fatto che i "modelli" non siano altro che l'eseguibile che ne definisce il comportamento appare evidente, come appare evidente che tale eseguibile sia il prodotto del processo di compilazione dei dataset sorgente. Con tutto ciò che ne consegue in termini di diritto d'autore. Se poi per compiacere OpenAI decidessero che la compilazione fa venir meno il diritto d'autore, io ne sarei felicissimo! Purché valga per tutti i processi di compilazione, non solo a quelli che fanno comodo a OpenAI & friends! Ad esempio, se gli LLM sono sollevati dal copyright degli autori che ne hanno scritto il sorgente, allora devono esserlo neanche i binari per Windows o iOS. Tutto qui. Ora non ci resta che aspettare il file non-eseguibile di Giuseppe. Non tratterrei il fiato, comunque... ;-) Giacomo PS
non è un computer, ma non è un amplificatore
E' un computer (banale), che sposta il dato di memoria (chiamato pomposamente "istruzione") da dentro a fuori.
No, non è un computer perché non fa calcoli. Sulla banalità non saprei... tu quante ne hai a casa? :-D Comunque è una macchina programmabile. E non è inutile. Prendi una semplice automobilina telecomandata di quelle super-economiche che sterzano solo in un verso e connetti la mia macchina programmabile ai cavetti che controllano lo sterzo. Hai appena costruito un'automobilina programmabile a cassette.