Guido,
 
se lo ritieni utile, potremmo accompagnare le osservazioni con un appello colletivo
 
Fiorello


Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: martedì 27 luglio 2010 8.12
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] Scorza: "Regolamenti AGCOM sulle Web TV: facciamo sentire la voce della Rete"

Regolamenti AGCOM sulle Web TV: facciamo sentire la voce della Rete.

Nei giorni scorsi ho già dato la notizia dei due regolamenti attraverso i quali l’AGCOM, in attuazione del Decreto Romani, “minaccia” di ridisegnare radicalmente le dinamiche della diffusione di contenuti audiovisivi a mezzo Internet: obbligo di autorizzazione e/o richiesta di inizio attività, pagamento di un contributo di 3000 o 6000 euro (per chi voglia diffondere contenuti sia in modalità lineare che on demand), obbligo di rettifica (lo stesso che per i blog è previsto nel famigerato DDL intercettazioni), obbligo di tenuta di un registro e di conservazione di tutti i contenuti diffusi e, infine, obbligo di registrazione presso il ROC.

Ho, tuttavia, anche segnalato di come - benché con una tempistica non condivisibile (un termine di 30 giorni che scadrà il prossimo 30 luglio in pieno periodo estivo) - la stessa Autorità abbia, comunque, avvertito l’esigenza di avviare una consultazione pubblica sugli schemi dei due regolamenti predisposti.

In settimana, con gli amici della FEMI - la Federazione italiana delle micro web TV - abbiamo predisposto un testo di risposta alle due consultazioni promosse dall’AGCOM che tutti i soggetti interessati - dopo averlo eventualmente adattato alle proprie idee ed esigenze - potranno trasmettere, entro il 30 luglio p.v., all’Autorità stessa a mezzo lettera raccomandata a/r (sfortunatamente su carta!) a questo indirizzo:

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Continua qui: http://www.guidoscorza.it/?p=1972