Visto che si parla del piano sulla banda larga, mi faceva piacere informarvi che questa mattina, in commissione affari costituzioni del Senato, si è tenuto il secondo ciclo di audizioni su due disegni di legge costituzioni sul diritto di accesso ad Internet. La scorsa settimana sono intervenuti il prof. Zeno-Zencovich e il prof. Pollicino. Oggi, oltre a me, il prof. Scorza e il prof. Pitteri. Se vi interessa, il testo della mia relazione è disponibile in .pdf al seguente link: http://www.art34bis.it/la-nostra-proposta/ Mi farebbe piacere sapere che ne pensate della proposta di art. 34-bis. Auguro a tutti una buona serata gdi Guido d'Ippolito <https://www.linkedin.com/in/guidodippolito> Il giorno 3 marzo 2015 12:00, <nexa-request@server-nexa.polito.it> ha scritto:
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1. Re: Medici e scienziati al governo: non modificare i limiti dell'elettrosmog (Giorgio Ventre) 2. Urs Gasser and Wolfgang Schulz su di un tema fondamentale (Blengino) 3. Marco Civil, libertà di espressione e giudici brasiliani (avv. Monica A. Senor ) 4. piano banda ultralarga (meo)
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Message: 1 Date: Mon, 02 Mar 2015 17:49:45 +0100 From: Giorgio Ventre <giorgio.ventre@unina.it> To: Alessandro Mantelero <alessandro.mantelero@polito.it>, Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> Cc: NEXA_lista <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Medici e scienziati al governo: non modificare i limiti dell'elettrosmog Message-ID: <54F494A9.7060208@unina.it> Content-Type: text/plain; charset=utf-8; format=flowed
Caro Alessandro, non dubitavo delle tue intenzioni. Perdonami se sono stato poco chiaro in questo. Semplicemente ho notato una certa semplificazione sul sito di quell'appello, che come ti dicevo sembra equiparare tecnologie fortemente differenti come WiFi e telefonia cellulare, dove il problema principale della seconda è legato tra l'altro alla vicinanza del device al corpo umano. Concordo con te sulla necessità di mantenere gli occhi ben aperti ma nel caso del WiFi mi sembra che non ci siano report o lavori che indichino pericoli di sovraesposizione. Quanto a notizie tipo questa intervista ad un "noto esperto" apparsa qualche tempo fa sul Corriere ( http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_marzo_05/wi-fi-perico... )
delle fonti citate, una è autorevole (http://www.iarc.fr/en/media-centre/pr/2011/pdfs/pr208_E.pdf) ma tanto per cambiare parla di telefonia cellulare; l'altra non lo è affatto, e ne si ha la conferma dall'approfondito "report" che è citato. Per farti capire come approcci allarmistici possano avere effetti davvero strani, ti posso raccontare di una scuola qui a Napoli che vuole avviare una didattica basata sui tablet e nella quale è stato avviato un mailing anonimo verso genitori e docenti con uno dei due paper che sono citati nel portale di cui sopra intrecciando il problema delle interferenze radio con quello del controllo sui siti che gli alunni potrebbero visitare. Massima cautela, quindi, ma anche attenzione a forme di luddismo ingiustificato o, peggio ancora, giustificato da altri interessi. Solo per portare un esempio che ritengo divertente, cito il famoso Locomotives on Highways Act del 1865, che molti ritengono nato da una azione di lobbying delle aziende di trasporto con carri a cavalli.
Un caro saluto Giorgio
======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.comics.unina.it http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ========================================================================
On 02/03/2015 10:54, Alessandro Mantelero wrote:
Caro Giorgio,
condivido la tua opinione circa la necessaria scientificità della riflessione. In tal senso la mia era una segnalazione che voleva metter l?accento appunto sul dibattito in merito al c.d. inquinamento elettromagnetico, non un?adesione alle posizioni rappresentate nell?articolo (infatti non ho accompagnato la segnalazione da alcun commento).
Detto questo, da giurista, mi limito a constatare che studiando diversi casi di danni da prodotti e da nuove tecnologie, sovente si vede dopo decenni ed attraverso le sentenze il risultato della mancata o incompleta analisi dei rischi correlati all?innovazione.
Sicuramente, poi su questo tema, e più in generale sui temi tecnologici, ci sono dibattiti che vedono posizioni contrastanti, posizioni ideologicamente orientate e posizioni connotate da conflitti di interessi fra finanziatori degli studi ed oggetto degli studi. Proprio per questo credo che un ampio e serio confronto sugli effetti sulla società e sui singoli dell?elettromagnetismo possa avere un senso, anche alla luce del principio di precauzione e delle opinioni comunque espresse a livello europeo e nazionale da organi giudiziari o di indirizzo. Dibattito tanto più utile a sgombrare il campo da errate convinzioni ed a diffondere una maggior consapevolezza fra la cittadinanza.
Un caro saluto,
Alessandro
On Mon, 2 Mar 2015 06:19:07 +0100 Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> wrote:
Alessandro, perdonami ma questa petizione non mi sembra supportata da fatti o documenti significativi. I paper che cita, peraltro, sono sui rischi legati a telefonia mobile.
Sinceramente, per evitare rischi di derive da "scie chimiche" e fermo restando l'importanza di essere informati appieno su temi di questo genere, io suggerirei di usare estrema prudenza prima di diffondere notizie di natura allarmistica. Tanto più che sono estremamente convinto che un paio di professori universitari ed un ricercatore CNR pronti a giurare di avere visto Elvis vivo si trovano. E' pura statistica. Vorrei sottolineare che un approccio di questo genere potrebbe scatenare fobie verso tutti i piani di modernizzazione delle nostre scuole, senza nessuna motivazione scientifica seria. Piuttosto, laddove fosse disponibile letteratura scientifica significativa o report di agenzie internazionali sarebbe interessante metterle a disposizione. Un caro saluto Giorgio
Badly typed on my iPhone
Il giorno 01/mar/2015, alle ore 14:02, "Alessandro Mantelero" <alessandro.mantelero@polito.it> ha scritto:
Medici e scienziati al governo: non modificare i limiti dell'elettrosmog
- Un appello firmato da oltre 70 fra medici, fisici, biologi, ricercatori e 50 tra associazioni e comitati, contro la modifica dei limiti dei campi elettromagnetici attualmente in vigore nel nostro Paese. "Sono gravissimi i rischi per la salute e per l'ambiente - scrivono in una lettera inviata al Governo - legati all'esposizione crescente a campi elettromagnetici a radiofrequenza e microonde che sono emessi da cellulari, tablet, smartphone, computer collegati in reti senza fili, antenne WiFi, WiMax, radar, ripetitori della radiofonia, della radiotelevisione e della telefonia mobile Dect, Gsm, Umts e Lte (4G)". Insieme all'appello è stata lanciata una petizione "per la difesa della salute dalle radiazioni", con la raccolta delle firme fino al 30 marzo, per sensibilizzare anche la popolazione su questi temi. "E' intenzione del Consiglio dei ministri - sottolineano i medici e le associazioni - di procedere a breve all'approvazione di due provvedimenti sulla 'Strategia per la banda ultralarga' e la 'Crescita digitale', in cui sono contenuti i propositi di innalzare i limiti elettromagnetici attualmente in vigore nel nostro Paese nonché di diffondere la tecnologia 'Wi-Fi' nei luoghi pubblici, in particolare scuole, ospedali e uffici".
http://www.repubblica.it/ambiente/2015/02/26/news/appello_scienziati_limiti_...
-- Avv. Alessandro Mantelero Aggregate Professor, Politecnico di Torino Director of Privacy and Faculty Fellow, Nexa Center for Internet and Society Coordinator, Double Degree program in Management and IP Law, Politecnico di Torino?Tongji University of Shanghai
http://staff.polito.it/alessandro.mantelero http://nexa.polito.it/people/amantelero
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-- Avv. Alessandro Mantelero Aggregate Professor, Politecnico di Torino Director of Privacy and Faculty Fellow, Nexa Center for Internet and Society Coordinator, Double Degree program in Management and IP Law, Politecnico di Torino?Tongji University of Shanghai
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Message: 2 Date: Tue, 3 Mar 2015 09:23:23 +0100 From: "Blengino" <blengino@penalistiassociati.it> To: <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: [nexa] Urs Gasser and Wolfgang Schulz su di un tema fondamentale Message-ID: <003101d0558b$5240add0$f6c20970$@it> Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1"
Governance of Online Intermediaries: Observations From a Series of National Case Studies : http://infojustice.org/archives/33981
A ruota segnalo anche sul tema Quintarelli (che non ho ancora letto ma vado sulla fiducia) : http://t.co/2WJjfQGV5C
C.