Caro Paolo, grazie per l'analisi (e la traduzione). Mi fa piacere che Scambio Etico abbia un'opinione positiva del compromesso raggiunto (che, noto, non e` condivisa da alcuni europarlamentari del gruppo GUE/NGL). Un paio di commenti. (Solito disclaimer - lavoro per la Commissione Europea, ma qui esprimo le mie opinioni personali. Tra l'altro non lavoro direttamente sul Pacchetto Regolatorio per le Comunicazioni Elettroniche, altresi` noto come "Telecom Package").
"paolo" == Paolo Brini <paolo.brini@iridiumpg.com> writes:
> This is the promised translation into english of analysis of > art. 1.3 which replaces amendment 138 in the framework Directive > of the Telecoms Package. > http://bit.ly/8yZM08 - "Article 1.3a specifies in the first paragraph that the given provisions are addressed to Member States only. This is due to the strong opposition of the Council to avoid dispositions for National Regulatory Authorities." Secondo una giurisprudenza piuttosto consistente della Corte Europea di Giustizia (vedi, tra gli altri, il caso 152/84, Marshall v. Southhampton and South-West Hampshire Area Health Authority; il caso C-438/99, Jiménez Melgar v. Ayuntamiento de Los Barrios; il caso C-103/88, Fratelli Costanzo SpA v. Comune di Milano; il caso C-188/89, A. Foster and Others v. British Gas plc) il concetto di "Stato Membro" (e i relativi obblighi) include tutti gli organi dello Stato intesi in senso ampio. Da questo punto di vista, il rivolgersi agli Stati Membri (al di la` dell'uso dei termini successivi, come dall'analisi di Scambio Etico) copre anche le autorita` regolatorie per le telecomunicazioni. In tal senso, come mi pare noti anche Scambio Etico, il compromesso e` piu` ampio dell'emendamento originario. Tra l'altro, secondo me, il linguaggio usato non permette agli operatori economici di fare un po' come pare a loro (versione meno elegante del concetto di "self regulation") - o comunque non lo permette ne` piu` ne` meno dell'originario emendamento 138. - Riguardo alla relazione con la Convenzione Europea dei Diritti Umani, e` importante ricordare che la giurisprudenza della relativa Corte ha piu` volte ribadito che un'autorita` amministrativa *puo`* essere considerata un "tribunale" ai sensi dell'art. 6 della Convenzione. I casi in questione, pero`, non riguardavano decisioni su diritti fondamentali. - "Under some aspects, the Charter improves and reinforces the Convention" Sarei curioso di sapere quali sono questi aspetti, secondo Scambio Etico. - "With regard to the Net Neutrality, this article attenuates the block conditions under certain circumstances, using a very elegant system that turns the same articles proposed by the telcos against themselves. But there are thinner limitations (prioritization, cap and so on) that can not be prevented by this text." Mi sfugge in che modo l'applicazione di limiti di traffico (i "cap") riguardi la "neutralita` della rete". Puoi approfondire? A scanso di equivoci, non sono interesato in una difesa d'ufficio del pacchetto telecom (se non per osservare che e` uno strumento legislativo complesso, che comprende molti altri punti oltre a quelli oggetto di giustissima discussione nei mesi passati). Credo che un confronto tecnico (giuridico) su questi temi sia importante - abbiamo avuto anche troppa politica (nel senso dispregiativo del termine) su questo argomento. Grazie per i tuoi contributi (e per quelli di chiunque vorra` discutere). Ciao, -- Andrea Glorioso || http://people.digitalpolicy.it/sama/cv/ M: +32-488-409-055 F: +39-051-930-31-133 * Le opinioni espresse in questa mail sono del tutto personali * * The opinions expressed here are absolutely personal * "Constitutions represent the deliberate judgment of the people as to the provisions and restraints which [...] will secure to each citizen the greatest liberty and utmost protection. They are rules proscribed by Philip sober to control Philip drunk." David J. Brewer (1893) An Independent Judiciary as the Salvation of the Nation