Il 25/02/2010 16:59, Blengino ha scritto:
Non rientrano nel campo di applicazione del presente decreto: .......... b) le questioni relative al diritto alla riservatezza, con riguardo al trattamento dei dati personali nel settore delle telecomunicazioni di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675, e al decreto legislativo 13 maggio 1998, n. 171, e successive modificazioni. Una bella zavorra per dire che la sentenza vanifica giudizialmente un principio sancito dall’ordinamento positivo! Forse quel principio di irresponsabilità deve essere individuato altrove e su altri presupposti.....
Nella proibizione di obbligo generale di sorveglianza, e nel divieto di imposizione a carico delle UGC platform di ricercare attivamente fatti o circostanze potenzialmente illegali, sanciti dall'art. 15 della direttiva, non si può a mio avviso, trovare un'eccezione per l'obbligo di ricerca di dati potenzialmente in violazione della privacy: tutti gli articoli dal 12 al 15 della direttiva sarebbero a quel punto completamente inutili e mai, letteralmente mai, applicabili né per ISP, ne per caching services, né per hosting, ribaltando completamente il senso e lo scopo della direttiva stessa. Infatti qualsiasi imposizione di ricerca generica significa comunque un obbligo di sorveglianza su tutti i contenuti immessi dagli utenti, non solo per gli hosting ma anche per gli ISP, che sarebbe per l'appunto andare in direzione opposta allo spirito e alle finalità della direttiva.
Nel secondo caso internet non ci sarà più. Cosa lo sostituirà non è facile dirlo: una grande televisione, alcuni editori monopolisti, o chissà che altro. Di certo le generazioni di quest’epoca straordinaria (nel bene più che nel male) avranno perso un’occasione unica. Noi in particolare avremo fallito.
Non possiamo permetterci di fallire. Oggi per la prima volta a livello di presidenza dell'Unione si sono lette le parole ufficiali "Internet diventa uno strumento di regressione sociale" http://www.laquadrature.net/en/spanish-presidency-towards-digital-inquisitio... Ciao, Paolo