Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
E d'altro canto, trattandosi di software proprietario, scoprire cosa fa effettivamente Opera sarebbe estremamente costoso, nonostante i sorgenti che smarrirono nel 2017, ormai vetusti.
E d'altro canto, anche trattandosi di software libero, scoprire cosa fa effettivamente un binario distribuito da "Software La Qualunque" [1] sarebbe estremamente costoso, nonostante i sorgenti siano disponibili, anche aggiornatissimi. Tanto tempo fa un amico del MiLUG soleva dire: «se non è in Debian per me NON ESISTE»... io l'ho preso in parola e non sono mai rimasto deluso :-) Oggi le cose si sono un po' evolute [2], per fortuna: https://reproducible-builds.org/ ...ma c'è ancora molto lavoro da fare: ci vorrebbe una Task Force con un Super Commissario Straordinario e un Piano Marshall Digitale... vabbè. Saluti, Giovanni. [1] ad esempio Brave? https://brave-browser.readthedocs.io/en/latest/installing-brave.html#linux [2] guix challenge: https://guix.gnu.org/manual/en/html_node/Invoking-guix-challenge.html#Invoki... (la mancata riproducibilità in guix è considerata un bug, anche se non sempre facilmente riparabile "downstream") -- Giovanni Biscuolo