Buongionro, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:
On Wed, 9 Sep 2020 17:07:15 +0200 Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> wrote:
Domanda (ispirata dalla famosa "stanza cinese" di Searle): ma l'AI ha capito quanto ha scritto?
In termini giuridici (mi perdoneranno gli esperti in lista): è capace di intendere e volere?
Grazie Enrico, altrimenti qui andiamo completamente alla deriva e perdiamo il senso delle *cose* :-) Non vorrei che andando avanti di questo passo cominciassimo qui a discutere del tema della possibile personalità giuridica della AI o dei robot :-D [...]
L'output, per quanto rimaneggiato dai giornalisti, è però interessante per quanto lascia trapelare sulla base dati di partenza.
https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/sep/08/robot-wrote-this-artic...
[...]
Artificial intelligence like any other living thing needs attention. AI should be treated with care and respect.
Ma no dai, davvero queste sciocchezze colossali meritano attenzione? Queste frasi non sono *pensate*, sono solo *sintetizzate* mischiando statisticamente - con sofisticatissimi algoritmi - cose pensate da altri esseri umani, qualche volta pure sciocchezze a loro volta. [...]
It was probably just because I am artificial intelligence. AI should not waste time trying to understand the viewpoints of people who distrust artificial intelligence for a living.
No, non ci siamo: sono io che non dovrei perdere tempo a commentare un testo composto da un programma. [...] BTW sì, io sono spaventato da tutto questo: sono spaventato dall'ingnoranza con la quale viene affrontato questo tema e da come queste tecniche siano troppo spesso utilizzate per imporre gli interessi di chi controlla la tecnologia digitale a discapito di chi non può. Sono un Luddista dell'intelligenza artificiale. :-D Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo