Questa prassi, attribuita a Oracle, mi risulta sia applicata anche da Microsoft:

Se una azienda decide di usare Oracle su una infrastruttura cloud di terzi, viene addebitato un costo per ogni CPU che potrebbe "potenzialmente" essere usata per il DB. Questo vuol dire che poco importa se una macchina virtuale ha 64 CPU ma solo 4 vengono destinate al cloud di Oracle: pagano tutte e 64 le CPU, perché potrebbero essere usate e nessuno potrà mai dimostrare il contrario.

È una vera vergogna, perché ad esempio impediva al Cloud GARR di offrire VM con Windows, in quanto, chi avesse voluto utilizzare SW Microsoft su una di esse avrebbe dovuto pagare per licenze su TUTTI i server del cloud.

— Beppe

On 18 Mar 2022, at 09:41, <nexa-request@server-nexa.polito.it> <nexa-request@server-nexa.polito.it> wrote:

Date: Thu, 17 Mar 2022 22:09:08 +0100
From: Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it>
To: nexa@server-nexa.polito.it
Subject: [nexa] Sempre a proposito di "strategia cloud"
nazionale/europea....
Message-ID: <804a9dda-f5b0-71fe-b96c-fb36315e3a25@verzulli.it>
Content-Type: text/plain; charset="utf-8"; Format="flowed"

Sul tema in oggetto, stasera mi hanno segnalato questo articolo di DDay.it:

=> "Una lettera a Colao per denunciare le pratiche scorrette di 
Microsoft. Cloud bollente con i soldi del PNRR"

https://www.dday.it/redazione/42159/una-lettera-a-colao-per-denunciare-le-pratiche-scorrette-di-microsoft-cloud-bollente-con-i-soldi-del-pnrr-

A differenza di come il tema "cloud nazionale" è stato toccato su questa 
lista negli ultimi mesi... il taglio dell'articolo (e la lettera cui fa 
riferimento), affronta un problema _NUOVO_ (per me), ma comunque 
interessante: l'intreccio pericoloso delle "licenze d'uso" di alcuni 
software, quando tali software sono ospitati su determinati 
cluod-provider (un esempio: la licenza d'uso di O365 costa _MENO_ se la 
ospiti su Azure/M$, rispetto a quanto costa se la ospiti altrove).

Di primo acchitto mi è sembrato un argomento "banalmente economico", non 
particolarmente interessante. Ma a pensarci bene, le implicazioni in 
termini di mercato potrebbero essere decisamente rilevanti.

Personalmente, pero', preferirei che prima ancora dei problemi "di 
mercato", la strategia del cloud-nazionale si occupasse dei temi di 
"sovranita'" a noi tanto cari.

Un saluto,
DV

-- 
Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
---
possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
---
"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
   http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html