beh, il governo USA ha il cloud di stato... non buttiamoci troppo giu' sulle italiche competenze. quello che fa Sogei di integrazione di dati e data mining ce lo invidiano le amministrazioni in giro per il mondo. ciao, s. On 20/07/2014 10:40, Alessandro Mantelero wrote:
Marco, ti prego, non il "cloud di stato" E' una cosa risibile, che piace solo ai francesi. Per fare servizi servono numeri e professionalità. Vanno poi considerati gli effetti anticoncorrenziali di simili iniziative, nonché la balcanizzazione della rete che ne deriva.... Infine pensa in Italia chi offrirebbe i servizi per il cloud di stato. Forse non sarebbe una bella prospettiva.
A mio modo di vedere il problema non è la conservazione del dominio nazionale, bensì della connotazione europea di certi servizi strategici. E' a livello comunitario che esiste un quadro normativo di tutele adeguate per i dati e nel contempo esiste una potenzialità imprenditoriale e tecnologica per creare un cloud europeo. Non deve poi essere per forza un cloud che escluda operatori non EU, ma un cloud con standard e regole stringenti (comprese quelle in materia di accesso ai dati da parte delle autorità non EU e localizzazione dei server). Non mi stancherò mai di ricordarlo: gli USA non hanno una norma federale sulla data protection, ma hanno il FEDramp per il G-cloud. Questo dovrebbe far riflettere.
AM
On Sat, 19 Jul 2014 11:53:38 +0200 Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> wrote:
In data sabato 19 luglio 2014 10:47:39, Fabio Pietrosanti ha scritto:
Si può fare qualcosa in chiave puramente nazionale? Se si, cosa? IMHO la nostra PA non solo può ma *deve*: a) proteggere i dati segreti e/o riservati della PA stessa, b) proteggere il trattamento dei dati personali dei cittadini.
Per farlo ci vorrebbero dei sistemi d'elaborazione sicuri ed un pezzo di rete sicura.
Per esempio, in Francia hanno realizzato dei "cloud di stato". https://www.numergy.com/
Per quanto riguarda la rete, quali sono i pezzi della rete controllati dalla PA stessa e dai quali partire? La rete GARR? E poi?
Cos'altro serve? m.c.
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-- Avv. Alessandro Mantelero, PhD Aggregate Professor, Politecnico di Torino Director of Privacy and Faculty Fellow, Nexa Center for Internet and Society
Visiting Fellow, Oxford Internet Institute
Research Consultant, Sino-Italian Research Center for Internet Torts at Nanjing University of Information Science & Technology
Programme Coordinator, Double Degree program in Management and IP Law, Politecnico di Torino–Tongji University of Shanghai
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