Gent.mi segnalo che è stato pubblicato da qualche ora su Gazzetta Ufficiale (GU n.80 del 5-4-2013) il testo unico di riordino della trasparenza, la cui bozza era stata precedentemente segnalata in lista: DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33
Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. (13G00076) (
Il decreto legislativo entrerà in vigore in vigore il prossimo 20/04/2013
In attesa dei dovuti approfondimenti il provvedimento in esame costituisce nel complesso un prezioso sforzo di riordino delle precedenti confuse e stratificate disposizioni in materia di trasparenza ed contiene alcune norme innovative su molteplici aspetti ( riconoscimento di inedito per il nostro ordinamento diritto di accesso civico dei cittadini alle informazioni delle p.a; pubblicazione on line dei risultati del tasso del gradimento dei servizi pubblici da parte dei cittadini; connessione strategica del programma triennale della trasparenza con piano della corruzione dell'ente pubblico; obblighi di trasparenza on line su situazione patrimoniale dei politici e amministratori pubblici; obbligo di nomina di responsabile della trasparenza di ogni ente; pubblicazione on line sui dati dello stress correlato, lavoro flessibile, sanzioni e responsabilità nel caso di mancata pubblicazione dei dati; previsione della pubblicazione dell'indicazione della tempestività dei pagamenti della pa; rafforzamento del profilo dell'apertura e del riutilizzo dei dati pubblici senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrita' v. art, 6 ).
Risulta positiva l'indicazione nel relativo allegato della struttura delle informazioni sui siti istituzionali degli enti pubblici della relativa sezione "Amministrazione aperta" ( articolta in sottosezioni organizzazione, personale, collaboartori, performance, enti controllati, attività, procedimenti, provvedimenti, controlli sulle imprese, bandi di gara, sovvenzioni,contributi, sussidi, bilanci, beni immobili, pagamenti, servizi erogati etc,,) al fine di aumentarne la fruizione delle informazioni e la possibilità di comparazione del livello di trasparenza fra i diversi enti pubblici.
Ci sono all'interno del testo ottimi spunti ma forse si poteva fare molto di più nell'ambito del settore sanitario ( viene previsto solo l'obbligo della previsione della pubblicazione on line della nomina dei direttori generali e delle procedure di accreditamento delle strutture saniarie private ma senza previsione degli obblighi di pubblicazione dati sulla spesa sanitaria e sui relativi appalti); occorreva prevedere maggiore rigore e serietà nel rispetto del termine del 31 marzo per l'adozione del piano della corruzione degli enti pubblici che una recente circolare della Civit ha ritenuto ordinatorio e non perentorio.....(quindi non obbligatorio!)
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Probabilmente come osservato da alcuni studiosi anche in un recente convegno torinese non basta proclamare la trasparenza per legge ma occorre cambiare metologie di lavoro, approccio e puntare sulla formazione e sulla necessità di trasparenza interna al fine di non degradare nella trasparenza opaca ....(pubblicazione esorbitante di dati).
Per chi volesse approfondire il profilo della legge anticorruzione segnalo articolo divulgativo ma di interesse di Grignetti Fatta ad oggetto La legge anticorruzione: chi la applica? fonte La stampa del 4 aprile 2013
Buon fine settimana
Mauro Alovisio
22 feb
a me, nexa, Ugo
non ho letto l'articolato e non so giudicare, se qualche giurista in lista commentasse sarebbe assai gradito, penso, da molti...
Il 22/02/2013 19:29, Mauro Alovisio ha scritto: