Buongiorno,
Penso che possa essere interessante proporre una riflessione che, anche se non sarà fonte di dibattito, può arricchire chi decida di approfondire in seguito la questione.
Tempo addietro, ho avuto la possibilità di studiare un documentario: "pornocracy" (facilmente reperibile on-line), dove viene spiegata l'evoluzione, la diffusione e il funzionamento dei portali sul web (tube) utilizzati per la diffusione di materiale pornografico. In generale ai miei occhi è risultato evidente come si parli poco dell'argomento, anche se buona parte di internet sia semplicemente questo (per citare un video in tema blockchain linkato in questa lista poco tempo fa: internet è principalmente "seni" e gattini).
Recentemente si sta discutendo molto della decisione del portale "Tumblr" di bloccare o oscurare il contenuto esplicito. La questione solleva dibattito perché molti individui (eterosessuali, omossessuali, LGBT, etc., nei limiti di legge) utilizzavano da tempo il blog per caricare contenuto "artistico" comprensivo di nudo, per esprimere la propria sessualità.
Ora portali come <<youp*rn>> stanno cercando di assorbire chi volesse ancora caricare contenuto ma sia rimasto senza un luogo adatto in cui farlo.
Mi domando se la costruzione di siti come Tumblr che garantiscano la libertà di espressione, sia uno degli unici modi in cui limitare o combattere la diffusione dei <<p-tube>> in modo non costrittivo, ma costruttivo nella valorizzazione dell'identità individuale (presupposto è che sembra irrealistico e anacronistico cercare di oscurare tutti i <<p-tube>> on-line o anche solo combattere l'industria pornografica in forte evoluzione).
Ringrazio tutti in anticipo.
Saluti,
DB