Ciao Diego, On Mon, 14 Jun 2021 06:10:50 +0000 Diego Giorio wrote:
Le big tech puntano molto sui modelli linguistici, che in un prossimo futuro filtreranno le tutte le nostre interazioni digitali, dal mandare e-mail all’interagire sui social media. Ma nessuno sembra curarsi troppo dei risvolti etici della tecnologia. Ci pensa, allora, un gruppo di ricercatori, col progetto Bigscience www.agendadigitale.eu
e se iniziassimo dal rendere opt-in l'interazione con i chat-bot? Che la scelta del surrogato automatico di un interlocutore umano costituisca una scelta esplicita e non venga imposta come default o peggio attraverso dark pattern. Inclusi, fra i dark pattern da evitare, operatori insufficienti, sottopagati, sovraccarichi e stressati. Quanto ai bug di questi programmi (convenientemente chiamati "bias") basta ricondurre le responsabilità civili e penali in capo ai produttori (CEO, CTO, board of directors etc...) ed invertire l'onere della prova, visto che i bug (questi, prodotti da una programmazione statistica, come tutti gli altri) sono la normalità del software, non l'eccezione. Giacomo